Disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 28 agosto (distribuito tramite DistroKid), “Assurdo Verticale” segna il ritorno di NIU a pochi mesi dai precedenti lavori. Il brano, crudo e introspettivo, unisce sonorità indie pop/rock a una scrittura densa di suggestioni filosofiche, frutto di un profondo momento di riflessione esistenziale. La produzione, realizzata in collaborazione con Drew Trax, caratterizza il pezzo con un sound indie pop/rock tagliente e avvolgente, capace di esaltare la tensione emotiva della voce baritono di NIU: un timbro caldo, intimo e mai urlato che conferisce al racconto una confidenzialità unica.
“Assurdo Verticale” trae origine da un periodo di forte smarrimento personale, segnato dalla perdita di persone care e dalla presa di coscienza della fragilità e della fugacità dell’esistenza. Il testo, ricco di citazioni esistenzialiste (dal “teorema irrisolto” all’urlo di Munch, passando per echi di ontologia e nichilismo attivo), dipinge il ritratto di un Io in cerca disperata di un centro in un mondo in perenne movimento.
«Assurdo Verticale è nato in un momento di profonda crisi identitaria, dopo aver perso persone a me care e aver compreso la brevità della vita», dichiara l’artista. «Esplora la vertigine di sentirsi liberi ma incapaci di abitare l’immensità, la coscienza come un abisso e il paradosso per cui, in definitiva, è proprio questo smarrimento a costituire la nostra unica verità».
Attraverso versi che interrogano il senso dell’essere e una struttura sonora che esplode nel contrasto tra il peso della realtà e il desiderio di libertà, “Assurdo Verticale” si afferma come una delle prove autoriali più mature e coraggiose di NIU.




